L’articolo 515-2 del Codice civile fissa i casi in cui un pacte civile di solidarietà non può essere concluso. Non definisce il PACS (è compito dell’articolo 515-1) e non regola gli effetti patrimoniali tra i partner (trattati negli articoli 515-4 e seguenti). Il suo oggetto è più ristretto: stabilire tre impedimenti la cui violazione comporta la nullità del contratto.
Impedimenti alla conclusione di un PACS: cosa prevede l’articolo 515-2
Il testo elenca tre situazioni in cui due persone non possono firmare un pacte civile di solidarietà. Ogni impedimento riguarda un tipo di legame preesistente tra i potenziali partner.
- Un legame di parentela o di alleanza troppo vicino: il PACS è vietato tra ascendente e discendente in linea diretta, tra alleati in linea diretta e tra collaterali fino al terzo grado incluso. Ciò copre le relazioni genitore-figlio, nonno-nipote, suocero-genero/nuora, così come i fratelli, sorelle, zii, zie, nipoti e nipoti.
- Un matrimonio esistente: non appena una delle due persone è impegnata nei legami del matrimonio, nessun PACS può essere registrato. Il matrimonio deve essere sciolto (divorzio, decesso) prima di qualsiasi nuova unione sotto forma di patto.
- Un PACS già in corso: se uno dei partner è già legato da un pacte civile di solidarietà, un secondo patto è impossibile. La dissoluzione preventiva del primo PACS è un prerequisito obbligatorio.
La sanzione prevista dal testo è la nullità del patto. Non si tratta di una semplice irregolarità amministrativa: il PACS concluso in violazione dell’articolo 515-2 è considerato come se non avesse mai prodotto effetti giuridici.
Per saperne di più sull’articolo 515 del codice civile e le sue diverse componenti, la lettura combinata degli articoli 515-1 a 515-7 rimane necessaria.

Nullità del PACS per impedimento familiare: parentela e alleanza
Il primo impedimento si basa sulla prossimità del legame familiare. Il concetto di collaterali fino al terzo grado merita una spiegazione, poiché è fonte frequente di confusione.
Nel diritto civile francese, il grado di parentela si conta risalendo fino all’antenato comune e poi ridiscendendo verso l’altra persona. Un fratello o una sorella si colloca al secondo grado. Uno zio o una zia, al terzo grado. L’articolo 515-2 include questo terzo grado nel divieto, chiudendo la possibilità di un PACS tra uno zio e sua nipote, per esempio.
Il divieto riguardante gli alleati in linea diretta concerne i legami creati dal matrimonio di un membro della famiglia. Un suocero e sua nuora non possono concludere un PACS, anche dopo il decesso del coniuge che creava il legame di alleanza. Questa regola è parallela agli impedimenti al matrimonio previsti dal Codice civile, sebbene il regime non sia strettamente identico.
Diffidenza con gli impedimenti al matrimonio
Gli impedimenti al matrimonio (articoli 161 a 164 del Codice civile) prevedono in alcuni casi la possibilità di una dispensa concessa dal presidente della Repubblica, in particolare per i matrimoni tra alleati in linea diretta quando la persona che creava l’alleanza è deceduta. L’articolo 515-2 non prevede alcun meccanismo di dispensa per il PACS. Il divieto è assoluto nei casi che riguarda.
Divieto di cumulo tra PACS e matrimonio o doppio PACS
Il secondo e il terzo impedimento dell’articolo 515-2 pongono un principio di monogamia applicato al pacte civile di solidarietà. Una persona sposata non può concludere un PACS, e una persona pacsata non può concludere un secondo PACS.
Questa regola ha una conseguenza pratica diretta al momento della registrazione. L’ufficiale di stato civile (o il notaio, a seconda dei casi) verifica la situazione matrimoniale e lo stato civile dei due partner prima di registrare il patto. La verifica dello stato civile è un prerequisito obbligatorio per qualsiasi registrazione.
Dissoluzione preventiva e termine di efficacia
Quando un PACS è sciolto per dichiarazione congiunta o unilaterale, la dissoluzione ha effetto tra i partner dalla data della sua registrazione da parte dell’ufficiale di stato civile. Nei confronti dei terzi, diventa opponibile tramite le formalità di pubblicità in margine all’atto di nascita di ciascun partner.
Questo scostamento temporale ha un impatto sul calendario: un partner che desidera concludere un nuovo PACS deve attendere che la dissoluzione del precedente sia effettivamente registrata. Finché questa formalità non è compiuta, l’impedimento del terzo comma dell’articolo 515-2 rimane attivo.

Portata giuridica dell’articolo 515-2 nel diritto di famiglia
L’articolo 515-2 si limita alle condizioni di formazione del PACS. Non tratta né dell’obbligo di assistenza materiale tra partner, né del regime dei beni, né della solidarietà per i debiti domestici. Queste questioni rientrano negli articoli 515-4 e seguenti del Codice civile.
Questa separazione tra impedimenti ed effetti del patto è comparabile alla distinzione fatta per il matrimonio tra le condizioni di fondo (consenso, età, assenza di impedimenti) e gli effetti del regime matrimoniale. L’articolo 515-2 protegge l’ordine pubblico familiare impedendo unioni contrarie alle regole di parentela o al principio di monogamia, senza interferire con la libertà contrattuale dei partner per organizzare la loro vita patrimoniale.
La nullità prevista da questo articolo è una nullità assoluta. Qualsiasi persona avente interesse ad agire può richiederla, incluso il ministero pubblico. Il termine di prescrizione applicabile segue il regime di diritto comune delle nullità assolute.
L’articolo 515-2 rimane uno dei vincoli più severi del diritto della coppia in Francia, applicabile senza dispensa e senza eccezione. La sua padronanza è un prerequisito per chiunque intenda concludere un pacte civile di solidarietà, in particolare quando legami familiari o unioni precedenti non ancora sciolte potrebbero costituire un ostacolo.



